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Come aprire un negozio online: guida passo passo

Guida completa per aprire un negozio online: requisiti legali, scelta della piattaforma, pagamenti, spedizioni e marketing. Tutto quello che devi sapere prima di iniziare.

Come aprire un negozio online: guida passo passo
Roberto Robuffo

Come aprire un negozio online: guida passo passo per imprenditori

Vendere online non è più un'opzione riservata ai grandi brand. Oggi anche una piccola attività artigianale, un negozio di quartiere o un produttore locale può raggiungere clienti in tutta Italia (e oltre) grazie a un negozio online ben fatto. Ma aprire un e-commerce non si improvvisa: servono pianificazione, strumenti giusti e conoscenza delle regole.

In questa guida ti accompagniamo passo dopo passo, dalla decisione iniziale alla prima vendita, spiegandoti tutto quello che devi sapere in modo chiaro e pratico.

Prima di iniziare: le domande giuste da farsi

Prima di investire tempo e denaro, fermati a riflettere su alcuni punti fondamentali:

  • Cosa venderai? Prodotti fisici, digitali o servizi? La risposta influenza tutta la strategia
  • Chi sono i tuoi clienti? Definisci il tuo target: età, interessi, abitudini di acquisto, budget
  • Qual è il tuo vantaggio competitivo? Cosa ti differenzia da chi vende gli stessi prodotti su Amazon?
  • Che budget hai? Non solo per la creazione del sito, ma anche per il marketing e la gestione quotidiana
  • Hai tempo da dedicare? Un e-commerce richiede attenzione costante: ordini, spedizioni, assistenza clienti, aggiornamento catalogo

Se le risposte sono chiare e positive, sei pronto per partire.

Passo 1: i requisiti legali

Aprire un negozio online in Italia comporta obblighi legali precisi. Non rispettarli può portare a sanzioni pesanti, quindi è fondamentale partire col piede giusto.

Partita IVA e forma giuridica

Per vendere online in modo continuativo serve una Partita IVA. Non è possibile vendere regolarmente senza. Le opzioni principali sono:

  • Ditta individuale: la scelta più semplice ed economica per iniziare, con regime forfettario se fatturi meno di 85.000 euro l'anno
  • SRL o SRLS: consigliata se prevedi volumi importanti o vuoi proteggere il patrimonio personale
  • Codice ATECO: devi comunicare alla Camera di Commercio l'inizio dell'attività di vendita online con il codice ATECO corretto (47.91.10 per commercio al dettaglio via internet)

Il tuo e-commerce raccoglierà dati personali dei clienti (nome, indirizzo, email, dati di pagamento). Il GDPR (Regolamento Europeo sulla Privacy) impone:

  • Una Privacy Policy chiara e completa che spieghi come tratti i dati
  • Una Cookie Policy che informi sull'uso dei cookie
  • Un banner cookie che permetta all'utente di accettare o rifiutare i cookie non necessari
  • La possibilità per l'utente di esercitare i propri diritti (cancellazione, modifica, portabilità dei dati)

Obblighi informativi

Sul tuo e-commerce devono essere ben visibili:

  • Ragione sociale, sede legale e Partita IVA
  • Condizioni generali di vendita complete
  • Diritto di recesso: 14 giorni per il consumatore, con modalità chiare di esercizio
  • Informazioni sulle spedizioni: tempi, costi, zone servite
  • Modalità di pagamento accettate
  • Contatti: email, telefono o altro canale per l'assistenza

Ti consigliamo di rivolgerti a un commercialista e a un avvocato specializzato per la parte legale. Il costo iniziale si ripaga evitando problemi futuri.

Passo 2: scegliere la piattaforma giusta

La piattaforma è il "motore" del tuo negozio online. La scelta dipende dal budget, dalle competenze tecniche e dalle esigenze specifiche.

WooCommerce (WordPress)

  • Ideale per: piccole e medie imprese che vogliono un buon equilibrio tra flessibilità e costi
  • Vantaggi: gratuito (ma servono hosting e plugin), personalizzabile, enorme ecosistema di estensioni
  • Svantaggi: richiede manutenzione tecnica e aggiornamenti regolari

Shopify

  • Ideale per: chi vuole partire velocemente senza preoccuparsi della parte tecnica
  • Vantaggi: tutto incluso, facile da usare, assistenza 24/7
  • Svantaggi: costi mensili crescenti, commissioni sulle vendite, meno personalizzabile

PrestaShop

  • Ideale per: e-commerce di medie dimensioni con esigenze specifiche
  • Vantaggi: pensato specificamente per l'e-commerce, molte funzionalità native
  • Svantaggi: curva di apprendimento più ripida, meno temi e plugin rispetto a WooCommerce

Magento (Adobe Commerce)

  • Ideale per: grandi e-commerce con migliaia di prodotti e volumi elevati
  • Vantaggi: potentissimo e scalabile
  • Svantaggi: costoso, complesso, richiede sviluppatori specializzati
Il nostro consiglio: per la maggior parte delle piccole imprese italiane, WooCommerce rappresenta il miglior compromesso tra costi, flessibilità e possibilità di crescita. È la piattaforma che utilizziamo più frequentemente per i nostri clienti di e-commerce.

Passo 3: il catalogo prodotti

Il catalogo è il cuore del tuo negozio online. Ogni prodotto deve avere:

Foto di qualità

  • Minimo 3-4 foto per prodotto, da diverse angolazioni
  • Sfondo neutro e illuminazione professionale: non servono attrezzature costose, basta un lightbox economico e uno smartphone recente
  • Foto contestualizzate: mostra il prodotto in uso o ambientato
  • Zoom e dettagli: permetti ai clienti di vedere da vicino materiali e finiture

Descrizioni che vendono

La descrizione del prodotto non è una scheda tecnica: è il tuo venditore. Deve:

  • Iniziare con il beneficio principale: cosa guadagna il cliente acquistando questo prodotto?
  • Essere specifica: dimensioni, materiali, colori disponibili, istruzioni d'uso
  • Usare un linguaggio emozionale: non "maglietta in cotone 100%", ma "maglietta in puro cotone che ti accompagna con comfort dalla mattina alla sera"
  • Includere keyword rilevanti: per essere trovata dai motori di ricerca

Prezzi e disponibilità

  • Prezzi chiari e comprensivi di IVA (obbligatorio per legge nel B2C)
  • Indicazione chiara della disponibilità: niente di più frustrante che completare un ordine e scoprire che il prodotto è esaurito
  • Costi di spedizione visibili prima del checkout

Passo 4: pagamenti sicuri

Offrire metodi di pagamento diversificati e sicuri è fondamentale per non perdere vendite. I metodi più diffusi in Italia:

  • Carta di credito/debito: il metodo più usato, richiede un gateway di pagamento (Stripe, PayPal, Nexi)
  • PayPal: molto diffuso e apprezzato per la protezione acquirenti
  • Bonifico bancario: ancora richiesto da alcuni clienti, soprattutto per importi elevati
  • Satispay: in forte crescita in Italia, molto usato dai giovani
  • Contrassegno: pagamento alla consegna, genera fiducia ma comporta rischi e costi aggiuntivi
  • Scalapay o Klarna: pagamento rateizzato, può aumentare il valore medio dell'ordine
Consiglio: offri almeno carta di credito + PayPal come minimo. Ogni metodo di pagamento in più che aggiungi riduce il rischio di abbandono del carrello.

Passo 5: spedizioni e logistica

Le spedizioni sono spesso il tallone d'Achille degli e-commerce. Ecco come gestirle al meglio:

Scelta del corriere

Confronta almeno 3-4 corrieri (BRT, GLS, DHL, SDA, Poste Italiane) valutando:

  • Tariffe: negozia in base ai volumi previsti
  • Tempi di consegna: i clienti si aspettano consegne in 2-3 giorni lavorativi
  • Tracciabilità: indispensabile per tranquillizzare il cliente
  • Gestione resi: facilità e costi del reso

Strategie sui costi di spedizione

  • Spedizione gratuita sopra una soglia: es. "Spedizione gratuita per ordini superiori a 49 euro". È una delle leve più potenti per aumentare il valore medio dell'ordine
  • Tariffa fissa: semplice e prevedibile per il cliente
  • Spedizione gratuita sempre: possibile solo se i margini lo consentono

Imballaggio

Non sottovalutare l'imballaggio: è il primo contatto fisico del cliente con il tuo brand. Un imballo curato e personalizzato migliora l'esperienza e incentiva il passaparola.

Passo 6: marketing e visibilità

Aprire un negozio online senza una strategia di marketing è come aprire un negozio fisico in una via deserta. Nessuno verrà a trovarti se non sanno che esisti.

SEO per e-commerce

Ottimizzare il tuo e-commerce per i motori di ricerca è un investimento a lungo termine che porta traffico gratuito e costante:

  • Ottimizza le schede prodotto con titoli e descrizioni ricche di keyword
  • Crea contenuti utili: guide all'acquisto, comparazioni, tutorial
  • Cura la struttura del sito: categorie chiare e URL parlanti

Social media marketing

  • Instagram: perfetto per prodotti visivi (moda, food, artigianato, design)
  • Facebook: per costruire community e promuovere offerte
  • TikTok: per raggiungere un pubblico giovane con contenuti creativi
  • Pinterest: sottovalutato ma potentissimo per certi settori (arredamento, moda, matrimoni)

Email marketing

Costruisci una mailing list fin dal primo giorno. L'email marketing è il canale con il ROI più alto in assoluto:

  • Email di benvenuto con codice sconto
  • Newsletter con novità e offerte
  • Email di recupero carrello abbandonato
  • Email post-acquisto per recensioni e cross-selling

Pubblicità online

Per i primi mesi, investire in Google Ads e Facebook/Instagram Ads può dare la spinta iniziale necessaria per far decollare le vendite mentre la SEO fa il suo lavoro organico.

Passo 7: i costi realistici

Quanto costa davvero aprire un negozio online? Ecco una stima realistica per una piccola impresa:

  • Sito e-commerce professionale: da 2.000 a 8.000 euro (dipende dalla complessità)
  • Hosting e dominio: 100-300 euro/anno
  • Certificato SSL: gratuito con Let's Encrypt o incluso nell'hosting
  • Consulenza legale: 500-1.500 euro (una tantum per documenti legali)
  • Foto prodotti professionali: 500-2.000 euro (dipende dal numero di prodotti)
  • Marketing iniziale: 500-2.000 euro/mese per i primi 6 mesi
  • Gestione e manutenzione: 100-500 euro/mese
Totale primo anno: indicativamente da 5.000 a 20.000 euro, a seconda delle ambizioni e della complessità del progetto.

Gli errori da evitare

Dopo aver aiutato decine di imprenditori ad aprire il loro negozio online, ecco gli errori più comuni che vediamo:

  • Partire senza strategia: "apro il sito e le vendite arriveranno da sole" non funziona
  • Sottovalutare i costi: budget troppo basso per marketing e gestione porta al fallimento
  • Foto scadenti: foto fatte male sono il primo motivo per cui i clienti non comprano
  • Descrizioni copiate dal fornitore: contenuti duplicati penalizzano la SEO e non vendono
  • Ignorare il mobile: la maggior parte degli acquisti online avviene da smartphone
  • Non gestire il post-vendita: un cliente soddisfatto torna; un cliente ignorato va dalla concorrenza e lascia recensioni negative
  • Trascurare la logistica: ritardi e problemi di spedizione rovinano la reputazione

Conclusioni

Aprire un negozio online è un'avventura imprenditoriale entusiasmante e potenzialmente molto redditizia, ma richiede preparazione, investimento e costanza. Non è sufficiente mettere online un sito: serve una strategia completa che copra aspetti legali, tecnici, commerciali e di marketing.

Se stai pensando di aprire il tuo e-commerce, il consiglio più importante è: non improvvisare. Affidati a professionisti che possano guidarti in ogni fase del percorso, dalla progettazione alla prima vendita e oltre.

Noi di Digitalypainter realizziamo negozi online su misura per piccole imprese e artigiani, dalla realizzazione del sito alla strategia di marketing. Contattaci per una consulenza gratuita e scopri come portare la tua attività online.

Domande frequenti

Serve la Partita IVA per vendere online?
Sì, per vendere online in modo continuativo è obbligatorio avere una Partita IVA, iscriversi alla Camera di Commercio e comunicare l'inizio attività al Comune. Le vendite occasionali tra privati non richiedono P.IVA, ma l'attività deve essere realmente saltuaria.
Quale piattaforma scegliere per un e-commerce?
Dipende dalle esigenze: WooCommerce è ideale per cataloghi piccoli-medi integrati con WordPress, PrestaShop per cataloghi ampi, Shopify per chi vuole semplicità. Per massime performance e personalizzazione, soluzioni headless con Strapi offrono i migliori risultati.
Quanto costa aprire un negozio online?
I costi iniziali includono: sviluppo e-commerce (da 3.000€), dominio e hosting (100-300€/anno), gateway di pagamento (commissioni 1-3% per transazione), eventuali foto prodotti e contenuti. A questi si aggiungono i costi burocratici (P.IVA, commercialista).

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