Come aprire un negozio online: guida passo passo
Guida completa per aprire un negozio online: requisiti legali, scelta della piattaforma, pagamenti, spedizioni e marketing. Tutto quello che devi sapere prima di iniziare.
In questa guida
Come aprire un negozio online: guida passo passo per imprenditori
Vendere online non è più un'opzione riservata ai grandi brand. Oggi anche una piccola attività artigianale, un negozio di quartiere o un produttore locale può raggiungere clienti in tutta Italia (e oltre) grazie a un negozio online ben fatto. Ma aprire un e-commerce non si improvvisa: servono pianificazione, strumenti giusti e conoscenza delle regole.
In questa guida ti accompagniamo passo dopo passo, dalla decisione iniziale alla prima vendita, spiegandoti tutto quello che devi sapere in modo chiaro e pratico.
Prima di iniziare: le domande giuste da farsi
Prima di investire tempo e denaro, fermati a riflettere su alcuni punti fondamentali:
- Cosa venderai? Prodotti fisici, digitali o servizi? La risposta influenza tutta la strategia
- Chi sono i tuoi clienti? Definisci il tuo target: età, interessi, abitudini di acquisto, budget
- Qual è il tuo vantaggio competitivo? Cosa ti differenzia da chi vende gli stessi prodotti su Amazon?
- Che budget hai? Non solo per la creazione del sito, ma anche per il marketing e la gestione quotidiana
- Hai tempo da dedicare? Un e-commerce richiede attenzione costante: ordini, spedizioni, assistenza clienti, aggiornamento catalogo
Se le risposte sono chiare e positive, sei pronto per partire.
Passo 1: i requisiti legali
Aprire un negozio online in Italia comporta obblighi legali precisi. Non rispettarli può portare a sanzioni pesanti, quindi è fondamentale partire col piede giusto.
Partita IVA e forma giuridica
Per vendere online in modo continuativo serve una Partita IVA. Non è possibile vendere regolarmente senza. Le opzioni principali sono:
- Ditta individuale: la scelta più semplice ed economica per iniziare, con regime forfettario se fatturi meno di 85.000 euro l'anno
- SRL o SRLS: consigliata se prevedi volumi importanti o vuoi proteggere il patrimonio personale
- Codice ATECO: devi comunicare alla Camera di Commercio l'inizio dell'attività di vendita online con il codice ATECO corretto (47.91.10 per commercio al dettaglio via internet)
Privacy, cookie e GDPR
Il tuo e-commerce raccoglierà dati personali dei clienti (nome, indirizzo, email, dati di pagamento). Il GDPR (Regolamento Europeo sulla Privacy) impone:
- Una Privacy Policy chiara e completa che spieghi come tratti i dati
- Una Cookie Policy che informi sull'uso dei cookie
- Un banner cookie che permetta all'utente di accettare o rifiutare i cookie non necessari
- La possibilità per l'utente di esercitare i propri diritti (cancellazione, modifica, portabilità dei dati)
Obblighi informativi
Sul tuo e-commerce devono essere ben visibili:
- Ragione sociale, sede legale e Partita IVA
- Condizioni generali di vendita complete
- Diritto di recesso: 14 giorni per il consumatore, con modalità chiare di esercizio
- Informazioni sulle spedizioni: tempi, costi, zone servite
- Modalità di pagamento accettate
- Contatti: email, telefono o altro canale per l'assistenza
Ti consigliamo di rivolgerti a un commercialista e a un avvocato specializzato per la parte legale. Il costo iniziale si ripaga evitando problemi futuri.
Passo 2: scegliere la piattaforma giusta
La piattaforma è il "motore" del tuo negozio online. La scelta dipende dal budget, dalle competenze tecniche e dalle esigenze specifiche.
WooCommerce (WordPress)
- Ideale per: piccole e medie imprese che vogliono un buon equilibrio tra flessibilità e costi
- Vantaggi: gratuito (ma servono hosting e plugin), personalizzabile, enorme ecosistema di estensioni
- Svantaggi: richiede manutenzione tecnica e aggiornamenti regolari
Shopify
- Ideale per: chi vuole partire velocemente senza preoccuparsi della parte tecnica
- Vantaggi: tutto incluso, facile da usare, assistenza 24/7
- Svantaggi: costi mensili crescenti, commissioni sulle vendite, meno personalizzabile
PrestaShop
- Ideale per: e-commerce di medie dimensioni con esigenze specifiche
- Vantaggi: pensato specificamente per l'e-commerce, molte funzionalità native
- Svantaggi: curva di apprendimento più ripida, meno temi e plugin rispetto a WooCommerce
Magento (Adobe Commerce)
- Ideale per: grandi e-commerce con migliaia di prodotti e volumi elevati
- Vantaggi: potentissimo e scalabile
- Svantaggi: costoso, complesso, richiede sviluppatori specializzati
Passo 3: il catalogo prodotti
Il catalogo è il cuore del tuo negozio online. Ogni prodotto deve avere:
Foto di qualità
- Minimo 3-4 foto per prodotto, da diverse angolazioni
- Sfondo neutro e illuminazione professionale: non servono attrezzature costose, basta un lightbox economico e uno smartphone recente
- Foto contestualizzate: mostra il prodotto in uso o ambientato
- Zoom e dettagli: permetti ai clienti di vedere da vicino materiali e finiture
Descrizioni che vendono
La descrizione del prodotto non è una scheda tecnica: è il tuo venditore. Deve:
- Iniziare con il beneficio principale: cosa guadagna il cliente acquistando questo prodotto?
- Essere specifica: dimensioni, materiali, colori disponibili, istruzioni d'uso
- Usare un linguaggio emozionale: non "maglietta in cotone 100%", ma "maglietta in puro cotone che ti accompagna con comfort dalla mattina alla sera"
- Includere keyword rilevanti: per essere trovata dai motori di ricerca
Prezzi e disponibilità
- Prezzi chiari e comprensivi di IVA (obbligatorio per legge nel B2C)
- Indicazione chiara della disponibilità: niente di più frustrante che completare un ordine e scoprire che il prodotto è esaurito
- Costi di spedizione visibili prima del checkout
Passo 4: pagamenti sicuri
Offrire metodi di pagamento diversificati e sicuri è fondamentale per non perdere vendite. I metodi più diffusi in Italia:
- Carta di credito/debito: il metodo più usato, richiede un gateway di pagamento (Stripe, PayPal, Nexi)
- PayPal: molto diffuso e apprezzato per la protezione acquirenti
- Bonifico bancario: ancora richiesto da alcuni clienti, soprattutto per importi elevati
- Satispay: in forte crescita in Italia, molto usato dai giovani
- Contrassegno: pagamento alla consegna, genera fiducia ma comporta rischi e costi aggiuntivi
- Scalapay o Klarna: pagamento rateizzato, può aumentare il valore medio dell'ordine
Passo 5: spedizioni e logistica
Le spedizioni sono spesso il tallone d'Achille degli e-commerce. Ecco come gestirle al meglio:
Scelta del corriere
Confronta almeno 3-4 corrieri (BRT, GLS, DHL, SDA, Poste Italiane) valutando:
- Tariffe: negozia in base ai volumi previsti
- Tempi di consegna: i clienti si aspettano consegne in 2-3 giorni lavorativi
- Tracciabilità: indispensabile per tranquillizzare il cliente
- Gestione resi: facilità e costi del reso
Strategie sui costi di spedizione
- Spedizione gratuita sopra una soglia: es. "Spedizione gratuita per ordini superiori a 49 euro". È una delle leve più potenti per aumentare il valore medio dell'ordine
- Tariffa fissa: semplice e prevedibile per il cliente
- Spedizione gratuita sempre: possibile solo se i margini lo consentono
Imballaggio
Non sottovalutare l'imballaggio: è il primo contatto fisico del cliente con il tuo brand. Un imballo curato e personalizzato migliora l'esperienza e incentiva il passaparola.
Passo 6: marketing e visibilità
Aprire un negozio online senza una strategia di marketing è come aprire un negozio fisico in una via deserta. Nessuno verrà a trovarti se non sanno che esisti.
SEO per e-commerce
Ottimizzare il tuo e-commerce per i motori di ricerca è un investimento a lungo termine che porta traffico gratuito e costante:
- Ottimizza le schede prodotto con titoli e descrizioni ricche di keyword
- Crea contenuti utili: guide all'acquisto, comparazioni, tutorial
- Cura la struttura del sito: categorie chiare e URL parlanti
Social media marketing
- Instagram: perfetto per prodotti visivi (moda, food, artigianato, design)
- Facebook: per costruire community e promuovere offerte
- TikTok: per raggiungere un pubblico giovane con contenuti creativi
- Pinterest: sottovalutato ma potentissimo per certi settori (arredamento, moda, matrimoni)
Email marketing
Costruisci una mailing list fin dal primo giorno. L'email marketing è il canale con il ROI più alto in assoluto:
- Email di benvenuto con codice sconto
- Newsletter con novità e offerte
- Email di recupero carrello abbandonato
- Email post-acquisto per recensioni e cross-selling
Pubblicità online
Per i primi mesi, investire in Google Ads e Facebook/Instagram Ads può dare la spinta iniziale necessaria per far decollare le vendite mentre la SEO fa il suo lavoro organico.
Passo 7: i costi realistici
Quanto costa davvero aprire un negozio online? Ecco una stima realistica per una piccola impresa:
- Sito e-commerce professionale: da 2.000 a 8.000 euro (dipende dalla complessità)
- Hosting e dominio: 100-300 euro/anno
- Certificato SSL: gratuito con Let's Encrypt o incluso nell'hosting
- Consulenza legale: 500-1.500 euro (una tantum per documenti legali)
- Foto prodotti professionali: 500-2.000 euro (dipende dal numero di prodotti)
- Marketing iniziale: 500-2.000 euro/mese per i primi 6 mesi
- Gestione e manutenzione: 100-500 euro/mese
Gli errori da evitare
Dopo aver aiutato decine di imprenditori ad aprire il loro negozio online, ecco gli errori più comuni che vediamo:
- Partire senza strategia: "apro il sito e le vendite arriveranno da sole" non funziona
- Sottovalutare i costi: budget troppo basso per marketing e gestione porta al fallimento
- Foto scadenti: foto fatte male sono il primo motivo per cui i clienti non comprano
- Descrizioni copiate dal fornitore: contenuti duplicati penalizzano la SEO e non vendono
- Ignorare il mobile: la maggior parte degli acquisti online avviene da smartphone
- Non gestire il post-vendita: un cliente soddisfatto torna; un cliente ignorato va dalla concorrenza e lascia recensioni negative
- Trascurare la logistica: ritardi e problemi di spedizione rovinano la reputazione
Conclusioni
Aprire un negozio online è un'avventura imprenditoriale entusiasmante e potenzialmente molto redditizia, ma richiede preparazione, investimento e costanza. Non è sufficiente mettere online un sito: serve una strategia completa che copra aspetti legali, tecnici, commerciali e di marketing.
Se stai pensando di aprire il tuo e-commerce, il consiglio più importante è: non improvvisare. Affidati a professionisti che possano guidarti in ogni fase del percorso, dalla progettazione alla prima vendita e oltre.
Noi di Digitalypainter realizziamo negozi online su misura per piccole imprese e artigiani, dalla realizzazione del sito alla strategia di marketing. Contattaci per una consulenza gratuita e scopri come portare la tua attività online.
Domande frequenti
Serve la Partita IVA per vendere online?
Quale piattaforma scegliere per un e-commerce?
Quanto costa aprire un negozio online?
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