SEO per e-commerce: guida per vendere di più online
Strategie SEO specifiche per e-commerce: ottimizzazione schede prodotto, categorie, immagini, velocità e schema markup. Guida pratica per aumentare vendite e visibilità.
In questa guida
Se hai un negozio online, probabilmente sai già che la concorrenza è agguerrita. Ogni giorno nascono nuovi e-commerce e i marketplace come Amazon dominano molte ricerche. Ma c'è una buona notizia: con una strategia SEO ben fatta, anche un piccolo e-commerce può conquistare posizioni importanti su Google e generare vendite costanti senza dipendere esclusivamente dalla pubblicità a pagamento.
In questa guida analizziamo le strategie SEO specifiche per gli e-commerce, con consigli pratici che puoi iniziare ad applicare fin da subito.
Perché la SEO è fondamentale per un e-commerce
La pubblicità a pagamento (Google Ads, Facebook Ads) è efficace ma ha un problema: quando smetti di pagare, smetti di ricevere traffico. La SEO, invece, costruisce una base di traffico organico che continua a portare visitatori e potenziali clienti nel tempo, senza costi per click.
Considera questi dati:
- Il 53% del traffico verso i siti web proviene dalla ricerca organica
- Gli utenti che arrivano dalla ricerca organica hanno un tasso di conversione più alto rispetto a quelli provenienti dalla pubblicità
- Il 70-80% degli utenti ignora gli annunci a pagamento e si concentra sui risultati organici
Investire nella SEO per il tuo e-commerce non è un'opzione: è una necessità per competere nel lungo periodo.
Ottimizzazione delle schede prodotto
Le schede prodotto sono il cuore del tuo e-commerce e spesso il punto di ingresso dei visitatori dal motore di ricerca.
Titoli prodotto efficaci
Il titolo del prodotto deve contenere la keyword principale e essere descrittivo:
- Sbagliato: "Maglietta rossa M"
- Corretto: "Maglietta uomo cotone biologico rossa - Taglia M"
Il titolo deve bilanciare leggibilità per l'utente e ottimizzazione per Google. Includi le informazioni che le persone cercano: tipo di prodotto, materiale, colore, taglia, marca.
Descrizioni uniche e dettagliate
Questo è l'errore più comune negli e-commerce: copiare le descrizioni fornite dal produttore. Se cento negozi online hanno la stessa identica descrizione di un prodotto, Google non ha motivo di preferire il tuo sito rispetto agli altri.
Scrivi descrizioni originali che:
- Descrivano i benefici per il cliente, non solo le caratteristiche tecniche
- Rispondano alle domande che un acquirente potrebbe avere
- Includano naturalmente le keyword per cui vuoi posizionarti
- Abbiano una lunghezza adeguata: almeno 200-300 parole per i prodotti principali
Meta title e meta description
Ogni scheda prodotto deve avere:
- Un meta title ottimizzato (massimo 60 caratteri) che includa il nome del prodotto e una keyword rilevante
- Una meta description persuasiva (massimo 160 caratteri) che invogli al click
Questi sono gli elementi che l'utente vede nella pagina dei risultati di Google. Una buona meta description può fare la differenza tra un click e uno scroll.
Ottimizzazione delle pagine categoria
Le pagine categoria sono spesso sottovalutate, ma hanno un potenziale SEO enorme. Molti utenti cercano termini generici come "scarpe running uomo" o "vini rossi piemontesi" e le pagine categoria sono le più adatte a intercettare queste ricerche.
Testi di categoria
Aggiungi testi introduttivi alle pagine categoria di almeno 150-300 parole. Questi testi devono:
- Introdurre la categoria e i tipi di prodotti disponibili
- Includere le keyword rilevanti in modo naturale
- Fornire informazioni utili per guidare la scelta dell'utente
- Contenere link interni verso sottocategorie o prodotti in evidenza
Filtri e navigazione
I filtri (per prezzo, colore, taglia, marca) sono utilissimi per l'utente ma possono creare problemi SEO se generano migliaia di URL duplicati. Assicurati che:
- Le pagine generate dai filtri abbiano il tag noindex o utilizzino parametri URL gestiti correttamente
- Le combinazioni di filtri importanti (che ricevono ricerche) abbiano URL dedicati e ottimizzati
- La navigazione a faccette non crei contenuti duplicati
Struttura degli URL
Gli URL del tuo e-commerce devono essere puliti, leggibili e organizzati gerarchicamente:
- Sbagliato: tuonegozio.it/product?id=12345&cat=7
- Corretto: tuonegozio.it/scarpe-running/nike-air-zoom-pegasus
Una buona struttura URL:
- Include la keyword principale del prodotto o della categoria
- Riflette la gerarchia del sito (categoria/prodotto)
- È breve e leggibile (evita parametri e numeri casuali)
- Usa il trattino (-) come separatore tra le parole
Velocità del sito: il fattore critico
La velocità è cruciale per un e-commerce. Secondo Google, il 53% degli utenti mobile abbandona un sito che impiega più di 3 secondi a caricarsi. Per un e-commerce, ogni secondo di ritardo nel caricamento corrisponde a una riduzione delle conversioni del 7%.
Come migliorare la velocità:
- Ottimizza le immagini: comprimi le foto dei prodotti senza perdere qualità. Usa formati moderni come WebP.
- Utilizza una CDN: distribuisci i contenuti su server vicini ai tuoi utenti
- Minimizza CSS e JavaScript: riduci il peso del codice eliminando il superfluo
- Implementa il lazy loading: carica le immagini solo quando l'utente scorre la pagina
- Scegli un hosting performante: per un e-commerce, il risparmio sull'hosting è un falso risparmio
Ottimizzazione delle immagini
Le immagini sono fondamentali per vendere online, ma sono anche uno dei principali fattori di rallentamento. Ecco come gestirle al meglio:
- Nomi file descrittivi: rinomina i file da "IMG_4523.jpg" a "maglietta-cotone-rosso.webp"
- Testo alternativo (alt text): descrivi l'immagine in modo accurato includendo la keyword ("Maglietta uomo cotone biologico colore rosso")
- Dimensioni appropriate: non caricare immagini da 5000px se verranno mostrate a 800px
- Formato WebP: offre qualità equivalente al JPEG con un peso inferiore del 25-30%
- Immagini multiple: mostra il prodotto da diverse angolazioni. Più immagini significano maggiore fiducia e minori resi.
Schema markup per e-commerce
Lo schema markup (dati strutturati) aiuta Google a comprendere meglio i tuoi contenuti e a mostrarli in modo più ricco nei risultati di ricerca. Per un e-commerce, i principali tipi di schema sono:
- Product: nome, descrizione, immagine, prezzo, disponibilità
- Offer: prezzo, valuta, disponibilità, condizioni
- Review/AggregateRating: recensioni e valutazione media dei prodotti
- BreadcrumbList: percorso di navigazione (Home > Categoria > Prodotto)
Quando implementi correttamente lo schema markup, i tuoi prodotti possono comparire nei risultati di Google con stelle di valutazione, prezzo e disponibilità, aumentando significativamente il tasso di click.
Contenuti: il blog per un e-commerce
Un blog non è solo per i siti informativi. Per un e-commerce, il blog è uno strumento potentissimo per:
- Intercettare ricerche informazionali: guide all'acquisto, confronti, tutorial
- Costruire autorevolezza nel tuo settore
- Creare link interni verso le pagine prodotto e categoria
- Generare contenuti condivisibili sui social media
Esempi di contenuti efficaci per un e-commerce:
- "Come scegliere le scarpe da running giuste per te" (con link ai prodotti)
- "Le 10 migliori ricette con il miele biologico" (per un e-commerce alimentare)
- "Guida alle taglie: come trovare la misura perfetta" (per un negozio di abbigliamento)
Link building per e-commerce
Ottenere link da altri siti è uno dei fattori più importanti per il posizionamento. Per un e-commerce, le strategie di link building più efficaci sono:
- Collaborazioni con blogger e influencer: invia prodotti in cambio di recensioni con link al tuo sito
- Guide e risorse utili: crea contenuti di valore che altri siti vorranno linkare naturalmente
- Comunicati stampa: per lanci di prodotto o eventi speciali
- Partecipazione a directory di settore: iscriviti a directory qualificate del tuo settore
- Rapporti con fornitori: chiedi ai fornitori di includerti nella lista dei rivenditori autorizzati
Errori SEO comuni negli e-commerce
Ecco gli errori che vediamo più spesso e che penalizzano il posizionamento:
- Contenuti duplicati: stesse descrizioni su più pagine o copiate dai fornitori
- Pagine prodotto non indicizzate: errori tecnici che impediscono a Google di trovare i prodotti
- URL con parametri: URL lunghi e incomprensibili generati dai filtri
- Mancanza di HTTPS: un e-commerce senza certificato SSL perde posizionamento e fiducia
- Pagine 404 non gestite: prodotti esauriti che mostrano errori invece di reindirizzare a prodotti simili
- Contenuti sottili: schede prodotto con solo titolo e prezzo, senza descrizione
- Immagini non ottimizzate: file pesanti che rallentano il sito e senza testo alternativo
- Assenza di recensioni: le recensioni sono contenuto generato dagli utenti che arricchisce le pagine e influenza le decisioni di acquisto
Monitoraggio e misurazione
La SEO non è un'attività una tantum. Devi monitorare costantemente i risultati:
- Google Search Console: per verificare l'indicizzazione, le keyword per cui compari e gli eventuali errori
- Google Analytics: per monitorare traffico, conversioni e comportamento degli utenti
- Strumenti SEO: per controllare il posizionamento delle keyword obiettivo e l'andamento dei competitor
Conclusione
La SEO per un e-commerce richiede un lavoro sistematico e costante, ma i risultati si costruiscono nel tempo e generano un flusso di traffico e vendite che non dipende dal budget pubblicitario. Inizia dalle basi: ottimizza le schede prodotto, cura le pagine categoria, velocizza il sito e inizia a produrre contenuti di qualità.
Se vuoi una strategia SEO professionale su misura per il tuo e-commerce, possiamo aiutarti a identificare le opportunità di crescita e a costruire un percorso concreto verso più visibilità e più vendite.
Domande frequenti
Quanto tempo serve per posizionare un e-commerce su Google?
Come ottimizzare le schede prodotto per la SEO?
La SEO per e-commerce è diversa dalla SEO normale?
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